Apps fotografiche 1

Smartphones e tablet si stanno rivelando un utile ausilio nell’attività del fotografo tradizionale come strumento di supporto sia in fase di ripresa che durante lo sviluppo e la stampa grazie alle molte Apps fotografiche che sono state rese disponibili negli ultimi tre/quattro anni; basta fare un giro sui vari stores online per rendersi conto della quantità di applicazioni disponibili per i più disparati utilizzi. Se ne trovano sia gratuite che a pagamento, ovviamente alcune valide e altre meno: per questo, vogliamo fare una rapida carellata fra quelle che riteniamo più utili e meglio realizzate. Le applicazioni descritte nel seguito (e nella seconda parte di questo articolo) sono state testate su sistemi Android ma esiste quasi sempre anche la controparte su sistema Apple e, più raramente, per gli smartphones Nokia.


Massive Dev Chart

Il timer della Massive Dev chart in esecuzione

Il timer della Massive Dev chart in esecuzione

Partiamo da quella che è sicuramente una delle app più famose e utilizzate dai fotografi analogici: la Massive Dev Chart. Si tratta fondamentalmente della trasposizione su app del database di tempi di trattamento ospitato da Digitaltruth, archivio al quale tutti hanno avuto accesso almeno una volta. L’applicazione è disponibile in versione di prova o completa a pagamento (€ 6,99) per Apple e Android. Sono inoltre disponibili vecchie release non più aggiornate per sistemi Symbyan e per cellulari a sola visualizzazione testuale.

L’applicazione viene aggiornata qualora ci siano delle modifiche o nuovi inserimenti nel database online ma, una volta scaricata, può funzionare totalmente offline. Oltre all’archivio completo di accoppiate pellicola-sviluppo, che è anche eventualmente modificabile dall’utente per creare le proprie ricette, nella versione completa è disponibile anche il relativo timer (vedi schermata) che segue i vari passaggi del trattamento una volta selezionata pellicola e rivelatore, con tanto di scansione visuale e sonora dei tempi di ribaltamento; nella versione lite, il timer è solo visualizzabile ma non funzionante. L’app risulta molto fluida su entrambe i sistemi e graficamente praticamente uguale, anche se forse la versione Apple risulta più piacevole. A favore di questa da ricordare anche il sistema di selezione delle concentrazioni e dei volumi di chimici, decisamente più intuitivo e graficamente ben fatto rispetto alla versione Android.

Per l’utilizzo pratico, vale la stessa regola di chi si approccia alla versione online: si tratta, in gran parte, di una raccolta dei tempi consigliati dalle stesse case produttrici e da ritenersi, quindi, come punti di partenza per elaborare le proprie “ricette”. L’applicazione è comunque molto valida ed è un punto di riferimento riconosciuto che fornisce un grande supporto nella standardizzazione del proprio processo di trattamento.


Dev It!

Schermata iniziale di Dev It!

Schermata iniziale di Dev It!

Nel solco della precedente, questa app risulta oltremodo interessante. Anche qui si tratta di un database online trasposto su applicazione (vedi sito dello sviluppatore) disponibile per soli sistemi Android, ma con la grande differenza che i contributi degli utenti sono predominanti rispetto alle indicazioni dei produttori. Chiunque può, infatti, inserire le proprie ricette di sviluppo che vengono inserite nel database e sono soggette al feedback degli altri utenti: per ogni ricetta sono riportati il nome dell’autore e le statistiche relative a visite, “preferiti” e valutazione da parte di altri utenti). Le combinazioni disponibili non sono probabilmente così tante come per la Dev Chart ma la natura aperta di questo progetto fa sì che l’archivio sia da considerarsi in costante espansione. L’app si apre con la schermata riportante le ultime combinazioni inserite ordinate per data, mentre la ricerca si effettua agevolmente con stringa testuale accedendo all’apposita voce sul menu laterale. Una volta selezionata la combinazione cercata, si potrà accedere direttamente al timer mediante l’apposita icona posizionata nella parte alta dello schermo; il timer resta comunque completamente customizzabile dall’utente sia per i tempi di ciascun bagno che per le agitazioni. E’ disponibile anche in questa app come nella precedente la funzione per la correzione del tempo di sviluppo in funzione della temperatura.

In definitiva, l’applicazione (nome completo Dev It! Share it!) risulta ben fatta, fluidissima nell’utilizzo su smartphone ed è caldeggiata proprio per la sua natura di cooperazione fra utenti. E’, inoltre, disponibile gratuitamente.


Photo Tools

Applicazione molto diffusa e conosciuta che, come da titolo, si propone di fornire un completo set di strumenti utili per l’attività fotografica; le funzioni disponibili sono moltissime e coprono principalmente la fase di esposizione (e relativa preparazione).

Photo Tools esposizioneStrumenti Focale: in questo primo menu sono presenti due funzioni. Il calcolo della profondità di campo e iperfocale permette, a partire dall’inserimento dei dati relativi allo strumento di ripresa, di conoscere la distanza di iperfocale da impostare e le distanze del più vicino e più lontano oggetto a fuoco. I valori da inserire sono relativi alla superficie del fotogramma (sono presenti tutti i classici formati di pellicola più diversi preset per fotocamere digitali), la lunghezza focale e apertura selezionata dell’obiettivo e la distanza dal soggetto scelto. Il risultato è un grafico rettilineo su cui sono riportate la profondità di campo, le distanze massime e minime di fuoco e il valore dell’iperfocale. Molto utile, soprattutto per chi pratica street photography.

Il calcolo dell’angolo di campo: è il secondo tool disponibile e consente di ottenere le dimensioni dell’angolo di visuale in gradi e metri per coordinate orizzontali e verticali, impostando la dimensione del fotogramma, la focale dell’obiettivo e la distanza dal soggetto.

Strumenti esposizione:molti dei tools presenti in questa sezione sono forse più orientati alla fotografia digitale ma presentano aspetti utili anche per chi pratica fotografia di tipo tradizionale. In questa sezione è importante l’interazione con la fotocamera dello smartphone, che consente di leggere i dati della scena da riprendere per passarli ai tool di elaborazione: sarà così possibile determinare le compensazioni necessarie con i filtri ND di ogni gradazione, così come quelle relative all’uso del flash (sufficiente inserire numero guida e ISO). A sè stante è il modulo per il calcolo della compensazione per esposizioni multiple, che in base al numero di esposizioni che si vuole effettuare su un fotogramma restituisce il valore in EV step secondo il quale si deve sottoesporre lo scatto.

Il calcolatore di tempo minimo, invece, è utile strumento per calcolare, in base a dimensioni fotogramma, lunghezza focale, distanza dal soggetto e direzione di moto, il tempo minimo di scatto necessario per ottenere una immagine nitida. Infine, il calcolatore di estensione del soffietto restituisce, in base alla lunghezza focale dell’ottica e alla estensione del soffietto, il valore di compensazione del tempo di esposizione (sia in termini di stop che di fattore moltiplicativo del tempo misurato).

Photo Tools strumenti tempoStrumenti per il tempo:di questa sezione fanno parte tre tools, costituiti da un cronometro, un timer ed un calcolatore di time-lapse

Strumenti meteo e posizione: il primo tool è una applicazione rapida della regola del 16  la quale restituisce una tabella di coppie tempo/diaframma sulla base della sensibilità ISO e del tipo di scena da riprendere impostate dall’utente; è anche presente una immagine riassuntiva della regola, simile a quelle che si troavavano un tempo all’interno delle confezioni di rullini. Le funzioni “Ora blu & ora d’oro” e “Fasi lunari ed esposizione” permettono, inserendo data e posizione (quest’ultima da gps) di conoscere gli orari di sorgere e calare del sole, con relativa indicazione della finestra di illuminazione e, nel secondo caso, la fase lunare attuale corredata dalle relative coppie tempo/diaframma ottimali.

Photo tools menuStrumenti Colore: sono presenti una ruota dei colori (invero piuttosto spartana) e una tabella delle temperature colore con indicazione delle più tipiche sorgenti di emissione.

Altri strumenti: una miscellanea di strumenti votati soprattutto alla fotografia digitale (EXIF, sharpening, etc..). Menzione interessante per il calcolatore ingrandimento: in base alla presunta distanza di visione, all’aspect ratio dell’immagine e alla risoluzione restituisce la dimensione ottimale della stampa da effettuare.

Una applicazione ricca, anche se non completamente dedicata alla fotografia tradizionale, disponibile gratuitamente per Apple e Android; esiste anche una versione libera da banner pubblicitari (che comunque non sono per nulla fastidiosi o invadenti) ottenibile previa donazione (libera).


PinHole Calculator

Pinhole calculator

PinHole Calculator: schermata iniziale

Anche le applicazioni per fotografia stenopeica hanno avuto ampia diffusione nell’ultimo periodo e questa Pinhole Calculator è una delle più semplici e pratiche sulla piazza. Le funzioni disponibili sono quelle essenziali: calcolo della focale o del diametro del foro ottimali, calcolo dell’apertura in riferimento a foro e focale, calcolo dell’angolo di campo. Interessante è il calcolo dell’esposizione: in base ad un valore misurato (i cui dati velocità, apertura e sensibilità devono essere inseriti dall’utente), l’app procede al calcolo dell’esposizione corretta per il dato pinhole tenendo in considerazione anche il tipo di supporto su cui si andrà a impressionare l’immagine: il database contiene i dati per una decina di pellicole fra le più comuni. E’ presente anche una funzione timer che si può attivare dopo aver calcolato l’esposizione. Disponibile gratuitamente.


Lightmeter

Lightmeter app

L’interfaccia di Lightmeter App

Le applicazioni esposimetro sono diffusissime, e sugli store se ne trovano a decine per ogni sistema operativo; si tratta, infatti, probabilmente di uno dei principali utilizzi degli smartphone in ambito fotografico tradizionale, benchè l’accuratezza non potrà mai essere la stessa di un buon esposimetro esterno vero e proprio. Tuttavia, alcune  applicazioni, e Lightmeter è fra queste, spiccano per una buona precisione. Menzioniamo questa applicazione nello specifico anche per la sua estetica molto accattivante, che riproduce fedelmente un esposimetro di tipo tradizionale anche nei comandi: non è presente, infatti, alcun pulsante o indicazione ma si agisce direttamente sull’interfaccia come si farebbe con l’apparecchio fisico. L’uso è pertanto incredibilmente intuitivo per chiunque abbia maneggiato un esposimetro esterno. Disponibile gratuitamente per Apple e Android.


Nella seconda parte di questo articolo entreremo più in dettaglio nelle applicazioni “esposimetro” oltre a presentare alcune altre apps fotografiche.

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