Photography the Definitive Visual History

 Definitive visual history

Titolo

Photography – The definitive visual history

Autore

Tom Ang

Edizioni

Dorlin Kindersley

Anno

2014

Formato

31 x 26 cm

Pagine

400

Prezzo

29 € / 25 GBP

Copertina

Rigida plastificata

ISBN

9781409346456

Tom Ang è piuttosto conosciuto per i suoi libri introduttivi e manuali dedicati principalmente alla fotografia digitale ma, questa volta, presenta un libro che si propone di ripercorrere la storia della fotografia attraverso le immagini: non il primo sicuramente e molto probabilmente neanche l’ultimo; tuttavia, questa storia visuale (definitiva, a detta dell’autore) porta con sè molti pregi primo fra tutti il ricchissimo apparato iconografico.

Le immagini sono veramente molte e si fondono molto bene, anche dal punto di vista strettamente visivo, col testo descrittivo in inglese merito anche del formato scelto, forse un po’ ingombrante per chi voglia tenere il volume fra le mani ma azzeccatissimo per lo scopo e per presentare i vari argomenti in compatti paragrafi di due pagine con tutto sott’occhio.

Il volume è diviso in otto macro-sezioni in ordine cronologico, dagli albori del 1825 fino ai giorni nostri, ciascuna delle quali è a sua volta suddivisa in più paragrafi (come detto sopra, di due pagine) che vanno ad approfondire vari elementi relativi all’epoca di riferimento; sta qui la parte più interessante del libro che, quindi, non ripercorre per nulla le tappe storiche canoniche ma seleziona una serie di argomenti ritenuti i più significativi dall’autore: ci si può trovare d’accordo o meno sulle scelte (personalmente, vedo come lacuna la mancanza di un paragrafo dedicato a Weegee), ma la lettura è comunque interessante e foriera di spunti per ulteriori approfondimenti; anche il fatto che gli argomenti consecutivi non siano strettamente legati fra loro rende la fruibilità del testo particolarmente piacevole. Sono presi in esame, ovviamente, i momenti storici salienti ma molti paragrafi sono dedicati al singolo fotografo, oppure ad un particolare tipo di fotocamera, ad un processo di produzione immagine oppure ad una fotografia e il tutto è sempre chiaro e di agevole lettura, con alcuni brevi inserti di rimando ad altri approfondimenti incastonati nelle pagine.

Photography – The definitive visual history è disponibile solo in lingua inglese, come spesso accade per questo genere di edizioni e dal punto di vista realizzativo si fa apprezzare, oltre che per il già ricordato grande formato, per la qualità di carta e stampa, che permettono di far risaltare al meglio (per quanto un libro generalista possa offrire) le molte immagini presente e, in particolare, quelle a pagina intera. Avvicinandosi il momento dei regali, potrebbe essere una buona idea.

 

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