Retromania

 Retromania

Titolo

Retromania

Autore

Lawrence Harvey

Edizioni

Logos

Anno

2013

Formato

15 x 21 cm

Pagine

176

Prezzo

14,95 €

Copertina

Cartoncino

ISBN

9788857605623

Un piccolo volume che vuole proporci, come da sottotitolo, un elenco delle fotocamere più originali dell’età dell’oro della fotografia attraverso immagini loro, delle loro confezioni e di quanto correlato, accompagnate da un breve testo che  racconta piccoli aneddoti. Se si cercano recensioni, Retromania non è certo il libro adatto, mentre se si vuole una rapida carrellata (ad ogni modello proposto sono infatti dedicate due pagine, immagini comprese) di alcuni dei modelli più popolari di apparecchi fotografici e cinematografici amatoriali, magari per prendere spunto nell’avviare una propria collezione, ecco che questo testo può assolvere egregiamente il proprio compito.

Il libro inizia con una brevissima introduzione descrittiva, seguita da due pagine di riassunto dei tipi di pellicola e relativi formati (invero, piuttosto incompleta, ma ciò è dovuto al fatto che si fa riferimento solo ai modelli presentati nel seguito), a cui segue il corpo principale interamente dedicato alle macchine fotografiche e diviso in capitoli storici (1900-1949, 1950-1959, 1960-1969, 1970-1979, 1980-1999 e 2000+).

Come detto, per ogni modello presentato si ha una brevissima descrizione storica, alcune note in aluni casi collegate alle esperienze personali dell’autore e l’apparato fotografico costituito da immagini delle fotocamere, degli imballaggi o degli accessori e da riproduzioni delle pubblicità e della manualistica dell’epoca. Alcuni modelli sono effettivamente “epocali” per quanto hanno apportato alla fotografia in termini di diffusione di massa oppure di avanzamento tecnologico, mentre altri stupiscono per la loro rarità, forme stravaganti o funzioni assurde (due su tutte, decisamente poco note, sono  la Ricoh Mirai 105, senza dubbio una delle più brutte macchine di sempre, e la Keystone Everflash).

Se siete dei curiosi insaziabili nei riguardi della storia delle fotocamere, dei collezionisti sempre alla ricerca di nuovi pezzi, allora questo libro può fare per voi.

Dal punto di vista estetico, l’edizione (curata per l’Italia da Valentina Vignoli e tradotta da Davide Vincenzi), si rivela curata con immagini ben stampate e carta idonea al target di questo libro, così come la copertina morbida; il formato è azzeccato per la sua trasportabilità, un po’ meno per la conservazione in una libreria ben ordinata!

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