Industria, oggi

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Industria, oggi

Dove: MAST, via Speranza 42, 40133 Bologna

Quando: dal 14 Maggio al 6 Settembre 2015

Orario: da Martedì a Domenica, ore 10.00-19.00.

Ingresso: gratuito

MAST presenta con Industria, oggi, l’immagine dell’industria contemporanea negli scatti di ventiquattro artisti e fotografi moderni, proponendo una riflessione sulla rappresentazione del paesaggio industriale.

La mostra, proposta dal curatore della collezione di fotografia industriale di MAST Urs Stahel, espone le immagini di artisti che, perdutasi l’incisività della fotografia industriale in senso classico degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, si interessano oggi ai processi produttivi e al loro legame con la società, indagando sui rapporti di forza e sull’influenza dell’industria sull’uomo e la natura.

Vincent Fournier

Olivo Barbieri, per esempio, nella sua fotografia lunga sette metri raffigurante l’interno di uno stabilimento Ferrari, mostra come i capannoni siano ormai ambienti chiari, luminosi, arredati con grandi, verdi “piante da appartamento”, ma totalmente deserti; Henrik Spohler e Vincent Fournier ci guidano attraverso un mondo di dati e prodotti, un mondo sempre più invisibile in cui ormai solo i cartelli aiutano a orientarsi. Carlo Valsecchi fotografa impianti produttivi contemporanei come fossero sculture a tuttotondo di una “industrial fiction”. Trevor Paglen sembrerebbe prediligere la pura fotografia del cielo, se le molte strisce bianche non indicassero la presenza di orbite satellitari e sistemi di sorveglianza militare a elevata tecnologia. Nell’opera dal titolo “Tokamak Asdex Upgrade Interior 2”, Thomas Struth si occupa della ricerca tecnologica del Max-Planck-Institut, mentre Vera Lutter, nelle sue scure immagini stenoscopiche, continua a incentrare il proprio lavoro sull’oppressione, l’imponenza degli impianti industriali, mentre Miyako Ishiuchi documenta la centenaria produzione della seta in Giappone.

Jim Goldberg

Jim Goldberg

Anche nella nostra epoca postmoderna, postindustriale, altamente tecnologica, il possesso e l’uso dei mezzi di produzione e delle competenze creano molteplici disuguaglianze sociali. Se Jacqueline Hassink, Allan Sekula e Bruno Serralongue si occupano di interrogativi e differenze all’interno della società, Ad van Denderen e Jim Goldberg contrappongono alle bianche fabbriche vuote le variopinte, flemmatiche correnti migratorie. Ed Burtinsky mostra dove e come vengano riciclate le grandi navi da carico, mentre la fotografia di Sebastião Salgado ricorda che, accanto agli impianti automatizzati, esistono ancora aree del mondo in cui si produce sfruttando intensamente la forza lavoro.

Side event della mostra: il film-work dal titolo “…Stromness…” realizzato nel 2005 da Simon Faithfull che mostra la stazione baleniera raggiunta nel 1917 dal noto esploratore Sir Ernest Shackleton, attualmente abbandonata, situata nella costa settentrionale della Georgia del Sud, e il film essay The Forgotten Space di Allan Sekula e Noël Burch, documentario sul sistema, spesso obsoleto e fonte di gravi danni per il nostro pianeta, del trasporto per mare tramite containers, vincitore nel 2010 del Premio Speciale della Giuria Orizzonti alla Biennale del Cinema di Venezia.

Elenco completo dei fotografi:

Olivo Barbieri , Edward Burtynsky, Ariel Caine, Stephane Couturier, Ad van Denderen, Mitch Epstein, Simon Faithfull, Vincent Fournier, Peter Fraser, Jim Goldberg, Brian Griffin, Jacqueline Hassink, Miyako Ishiuchi, Richard Learoyd, Vera Lutter, Trevor Paglen, Sebastião Salgado, Allan Sekula, Bruno Serralongue, Henrik Spohler, Thomas Struth, Hiroshi Sugimoto, Carlo Valsecchi, Massimo Vitali

Massimo Vitali

Massimo Vitali

Carlo Valsecchi

Carlo Valsecchi

Tomas Struth

Tomas Struth

Vera Lutter

Vera Lutter

Livello 0
Side event

…Stromness…” di Simon Faithfull durata 12’


Forgotten Space
di Allan Sekula e Noël Burch durata 112’

Proiezioni: da martedì a sabato alle ore 15.00 e alle ore 17.00 e domenica anche alle ore 11.30.

Ufficio Stampa:

Lucia Crespi – tel. 02 89415532 – 02 89401645, lucia@luciacrespi.it

MAST

Via Speranza 42, Bologna, Italia

Informazioni :

press@fondazionemast.org

www.mast.org

Il Segreto Svelato – Emil Otto Hoppé

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Emil Otto Hoppé: Il segreto svelato

Dove: MAST, via Speranza 42, 40133 Bologna

Quando: dal 21 Gennaio al 3 Maggio 2015

Orario: da Martedì a Domenica, ore 10.00-19.00.

Ingresso: gratuito

La fondazione MAST ospita questa rilevante mostra a tema sulla fotografia industriale di Emil Hoppé; il percorso si articola su circa duecento immagini realizzate da Hoppé negli anni fra il 1912 e il 1937. E’un periodo in cui Hoppé, già affermato fotografo, si dedica ad una indagine sul mondo dell’industria e del lavoro senza particolari confini geografici: Europa, Stati Uniti, India rappresentano tutti parte di un percorso che il grande fotografo tedesco documenta con fotografie volte a restituire l’immagine di grandiosità che i grandi macchinari ed i processi lavorativi frutto di un avanzamento tecnologico sempre più incalzante portavano con se; accanto a queste rigorose ma allo stesso tempo magniloquenti immagini, le fotografie dei lavoratori colgono anche l’aspetto di trasformazione del lavoro (e della figura del lavoratore stesso) in atto in quegli anni.

La mostra è organizzata e curata in collaborazione con la Hoppé Estate Collection, responsabile della riscoperta delle opere di Emil nel corso degli anni ’90 dopo un lungo periodo di oblio totale; accanto all’apparato di duecento immagini del tema principale, sono presenti anche delle proiezioni digitali che cercano di illustrare in modo più completo l’intera carriera di Emil otto Hoppé, esponente del pittorialismo e grande ritrattista (generi, assieme alle riprese di paesaggio, grazie ai quali fu uno dei fotografi più famosi negli anni ’30-’50). Un interessante plus per chi volesse approfondire la figura e l’opera di un artista a torto poco noto qui da noi. A tal proposito, spunti interessanti si possono trovare sul sito della Hoppé Estate Collection.

Per ulteriori informazioni:

Fondazione MAST, Bologna

www.mast.org

Tel. 0516474345

staff@fondazionemast.org

Giovanni Verga -Scrittore e fotografo

Giovanni Verga Scrittore e Fotografo

Dove: Palazzo Marliani Cicogna, P.zza Vittorio Emanuele II, Busto Arsizio (VA)

Quando: dal 18 Ottobre  al 23 Novembre 2014

Orario: da Martedì a Sabato, ore 15.00-19.00. Domenica, 16:00-19:00

Ingresso: gratuito

Universalmente conosciuto per la sua produzione letteraria e per la diffusione del filone verista, Giovanni Verga ha lasciato ai posteri anche un interessante corpus di immagini fotografiche; nella sua casa furono ritrovati, a metà degli anni sessanta, un centinaio di negativi in celluloide e più di trecento lastre in vetro tutti risalenti all’ultimo quarto del 1800 e ai primi anni del 900 composti in gran parte da vedute del paesaggio siciliano e, soprattutto, da ritratti di cui molti ambientati, che permettono di ricostruire una realistica immagine degli usi e abitudini della sicilia di fine XIX secolo. La mostra in oggetto, parte del Festival della fotografia europea, propone poche immagini (poco più di venti), che sono essenzialmente stampe recenti dai negativi originali (spesso molto rovinati) ma può esssere intesa come una prima introduzione al Verga fotografo e stimolo per successivi approfondimenti.

Nell’allestimento della mostra, fra i ritratti spiccano quelli di personalità letterarie e culturali contamporanee a Verga, fra i quali Eleonora Duse, Luigi Capuana e Federico De Roberto.

Per ulteriori informazioni:

Sito del festival di fotografia europea

 

Dennis Hopper – Scratching the surface

Dove: Gagosian Gallery, Via F. Crispi 16, Roma

Quando: dal 23 Settembre  al 08 Ottobre 2014

Orario: da Martedì a Sabato, ore 10.30-19.00. (+ eventuale appuntamento)

Ingresso: gratuito

Dennis Hopper oltre a leggendario attore e regista fu anche interessante fotografo, soprattutto negli anni ’60 nei quali ebbe l’occasione di immortalare scene di vita americana e personaggi più o meno famosi dell’epoca. Nello specifico, la gagosian Gallery mette in esposizione circa cento stampe originali e firmate appartenenti alla serie “Drugstore Camera” risalenti proprio a tale epoca e proponenti una molteplicità di soggetti grazie ai quali si può avere una chiara idea di quale fosse la visione fotografica di Hopper.

Per ulteriori informazioni:

Sito della mostra

roma@gagosian.com

Tel. 0642086498

Man Ray a Villa Manin

Dove: Passariano di Codroipo, Villa Manin

Quando: dal 13 Settembre 2014  al 11 Gennaio 2015

Orario: da Martedì a Domenica, ore 10.00-19.00.

Ingresso: 10 € intero / 8 € ridotto

Una mostra non solo fotografica, come c’era da aspettarsi visto che si parla di Man Ray: sono esposte oltre 250 opere fra fotografie, quadri, disegni, filmati e oggettistica varia con lo scopo di ripercorrere la vita e la carriera di un artista prolifico e di straordinaria creatività.  Si potrà seguire l’evoluzione artistica, e ricercarne il filo conduttore, a partire dalle prime sperimentazioni e dalle opere con le quali Man Ray ha cercato di esplorare qualsiasi forma di espressione artistica, fino alle opere più compiute, evolute e note, in un percorso che si snoda dagli anni ’20 fin quasi agli ’80 (Man Ray è morto nel 1976) ma la cui influenza si ritrova ancora oggi.

Per ulteriori informazioni:

Sito della mostra

info@villamanin.it

Tel. 0432821211