Periodicamente è bene fare un riassunto dello stato di fatto del mercato della fotografia analogica, soprattutto per quanto riguarda la disponibilità di pellicole delle varie tipologie e formati; l’ultima volta, ormai quattro anni fa, la situazione pareva in ripresa ed abbastanza rosea; oltre all’uscita di nuove pellicole c’era la sostanziale conferma delle gamme di prodotto di Kodak, Ilford e Rollei proponendo all’utente una tutto sommato vasta scelta di prodotti adattabili a tutte le esigenze, in particolare per quanto riguarda il bianco e nero. C’era tuttavia in atto un fenomeno di sostanziale crescita dei prezzi (diversi annunci si sono succeduti poi negli anni successivi) che ora sembra essersi abbastanza assestato. Facciamo quindi una panoramica di quello che è disponibile sul mercato e rimandando al dettaglio nelle pagine specifiche (bianconero, colori e invertibili) sulle pellicole in commercio che verranno aggiornate nelle prossime ore.
Costo, tipologia, caratteristiche

Dal grafico, che raggruppa tutte le pellicole comunemente acquistabili nei principali store italiani ed europei ci permette di avere una panoramica di insieme e di fare alcune interessanti considerazioni:
- Le pellicole bianco e nero sono le più diffuse e trasversali sia in termini di caratteristiche che di fascia media di prezzo
- 100 e 400 ISO sono le due sensibilità nelle quali la scelta è più vasta sia come prezzo che come tipi di pellicola: in particolare, alla sensibilità di 100 ISO possiamo scegliere fra pellicole colore, bianconero e diapositive (anche in BN con alcune pellicole che possono essere invertite)
- Le diapositive sono un po’ la nota dolente: solo basse sensibilità (50 e 100 ISO) e fascia alta del prezzo.
- Se si vuole avere una sensibilità superiore agli 800 ISO, non resta che scattare in bianco e nero
Formati di pellicola

Per quanto riguarda i formati, salvo qualche rara disponibilità di pellicole 127 o 16mm/Minox, sono quattro quelli ad oggi facilmente disponibili: 110, 135, 120 e lastre (4×5″ soprattutto e qualche 8×10″).
Il formato 110 (5% circa dell’offerta complessiva) è tenuto in vita praticamente dalla sola Lomography, che offre comunque emulsioni sia bianconero che colore, a supporto della loro gamma di fotocamere dedicate a questo formato; chiaramente il 135 (50%) la fa da padrone seguito a ruota dal 120 (circa 35%) nel quale troviamo in maggioranza pellicole di classe professionale, pur con ottime eccezioni come le varie Rollei e le Kentmere Pan.
Le pellicole in lastra (10%) sono appannaggio soprattutto di Kodak, Ilford e Rollei, soprattutto in bianconero ma con qualche valida emulsione a colori; l’offerta è rimasta praticamente costante negli ultimi dieci anni a conferma di una nicchia che comunque conta su una base solida di utilizzatori.
Scelte di budget
Come detto, il costo delle pellicole ha frenato la sua corsa per ora ma si è assestato su livelli elevati, soprattutto per certe emulsioni che una decina di anni fa erano la scelta veramente low-cost, spesso date in omaggio da chi faceva il servizio di sviluppo; il mondo del bianconero mantiene comunque una soglia di accesso abbordabile, ed anche la più ampia. Pellicole di qualità come la Ilford FP4+ o la HP5+ si trovano mediamente alla pari o poco sopra il prezzo di attacco delle pellicole colore più economiche, mentre i prodotti Foma o le opzioni cinesi rientrano spesso nel range 5-8 €, al di sotto di qualunque pellicola colore. Va anche detto che accanto alle pellicole di stampo professionale (a livello delle Kodak Portra), il prezzo è spesso spinto verso l’alto da tutte quelle proposte di emulsioni che si definiscono “creative” o “sperimentali”. Non facciamo menzione, infine, dell’astronomico prezzo di partenza delle poche pellicole invertibili rimaste, soprattutto in formato 35mm; i due grafici sotto prendono in considerazione alcune proposte, basandosi sui prezzi medi del formato 135.


La fotografia su pellicola resiste e si rafforza
La fotografia argentica anche quest’anno si manifesta vitale e dimostrazione ne è anche la comparsa sul mercato, negli ultimi due anni, di nuovi corpi macchina che vanno oltre la classica compatta usa e getta o poco più; le stesse monouso sono una realtà che di nuovo interessa i grandi marchi: sono disponibili offerte anche variegate da Kodak, Ilford e Fujifilm, la quale ha anche lo shop online per le sue usa e getta e per la linea Instax. Anche l’istantanea, che qui sopra non è presa in esame, mantiene il suo trend positivo: le offerte di pellicole e di fotocamere sono costanti e vitali.
Lateralmente, ma anche questo segno di vitalità, è da notare anche la ripresa della produzione dei prodotti chimici per sviluppo e stampa a marchio Kodak e la solida offerta di prodotti da parte di tutti i marchi più importanti.